8 agosto 2018

PERCHE' SIAMO STITICI?

Forse hai fatto dei cambiamenti alle tue abitudini alimentari ? Sei stato in vacanza e hai assunto alimenti non consueti per te? Dei fermenti lattici potrebbero aiutarti.

La scarsa idratazione è un'altra causa. Ricorda che bere durante i pasti incide sulla funzionalità intestinale. Almeno 4 bicchieri d'acqua a pranzo e cena dovrebbero sfilare davanti al tuo piatto.
La fibra, contenuta nella frutta e nella verdura e nei cibi integrali, non dovrebbe mancare, ma solo se accompagnata da abbondante acqua, per non creare un fastidioso gomitolo occludente. Se fai fatica a mangiare frutta e verdura, esistono integratori a base di fibra solubile da sciogliere in un "bicchierone" d'acqua. E' un escamotage meno economico della frutta fresca ma efficace.

La scarsa attività fisica è un altro nemico. Li fai 10.000 passi al giorno?

Trattenere abitualmente lo stimolo defecatorio perchè sei di fretta, devi fare mille commissioni e non hai il tempo di recarti in bagno, è una brutta abitudine che porta alla stitichezza.
Lo stress per alcuni accelera il transito intestinale per altri causa un rallentamento. Prenditi una pausa. Dedicati un attimo per pensare. Regalati un massaggio, una coccola; realizza un piccolo semplice desiderio in cui tu sia protagonista.

L'uso eccessivo di lassativi crea dipendenza al tuo intestino. A lungo andare potresti essere costretto a variarne il tipo, a mescolarne le varie formulazioni, a cambiare marca, sostanza, quantità. Se ormai pensi di esserne dipendente, sospenderli potrebbe crearti più danno che beneficio.

Alcuni farmaci (specialmente per il dolore forte come oppiacei, oppure gli antidepressivi o le compresse di ferro) rendono l'intestino lento e pigro. Se sei costretto ad assumerli, dovresti integrare la tua dieta con i consigli che hai appena letto.
Farmaci antiacidi che hanno calcio o alluminio possono determinare feci dure.

Problemi alimentari come le intolleranze, vanno esclusi dal medico competente.

La presenza di prolasso rettale diagnosticato da un chirurgo colo proctologo, potrebbe ostruire il passaggio delle feci e mentre tu spingi come un forsennato per far uscire la cacca, senti quell'ingombro che ti fa espellere solo una piccola "pettolina" e magari la defecazione è frazionata e frequente. Più stai seduto sul wc a spingere e più peggiori il tuo prolasso e quindi la stipsi.

Soffri di Sindrome dell'intestino irritabile? E' un'altra causa di stipsi.

Lo squilibrio ormonale della gravidanza può crearti una stitichezza mai avuta prima.

Se l'innervazione del tuo pavimento pelvico è danneggiata in seguito a qualche intervento chirurgico, potresti diventare stitico per un rallentamento generale dei movimenti propulsivi del colon.

Nella peggiore delle ipotesi il cancro al colon può occludere il passaggio delle feci.

Condizioni neurologiche come il morbo di Parkinson o la sclerosi multipla rallentano i movimenti intestinali (peristalsi).
Infine, l'ipotiroidismo è un altro fattore di rischio della stipsi.

Prova ad agire dove puoi. Prova e persisti nel cambiamento. E se non riesci ad ottenere risultati entro una settimana, fatti visitare da un medico specialista. Non aspettare.

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