UN "TI AMO" SCRITTO A PENNA CONTRO LA DIPENDENZA TECNOLOGICA

Da quanto non scrivi ti amo in un biglietto al tuo compagno alla tua compagna? A mano non via sms! 

Siamo in molti a lanciare il grido d'allarme: stiamo forse diventando una massa di drogati di tecnologia?. Non solo, ma abbiamo perso il valore di un ti amo scritto a penna, in un pezzo di carta. Che poi andrebbe bene anche una stupida salvietta.


Ho indagato sulla linea di confine tra l'essere dipendenti e il vivere il proprio tempo. Abbiamo tutti risposto ai whatsapp più urgenti mentre facevamo colazione alle sette del mattino giusto? E quante volte abbiamo cercato una presa per l'ipad in treno o in aereoporto? Per non parlare del turno di notte e di quella mania compulsiva di controllare tutte le mail. Ma non abbiamo trovato il tempo per annotare un Ti amo su un idiota pezzo di carta, anche igienica, dove quantomeno quattro volte al giorno ne veniamo a contatto. Siamo incapaci di stare disconnessi dalla tecnologia per pochi secondi, persi se non c'è campo, malati di social networks. Una dipendenza socialmente ammessa, al pari della tossicodipendenza, sostengono alcuni psichiatri francesi. 

E così...addio amore. Scrivere un biglietto d’amore  rinforzerebbe l’amore che c’è,  sveglierebbe un amore assopito e certo farebbe riflettere,  ma vi assicuro che è davvero terapeutico sia perché lo scrive sia soprattutto per chi lo riceve. 

Se siete delle persone introverse o se avete litigato, un Ti amo scritto a penna vale più di mille medicine ed è un esercizio che non dovremmo dimenticare. Prezioso per chi lo riceve,  uno spunto di  riflessione per chi lo scrive. "Ma.. lo amo veramente ?" magari tra un giro di penna e una maiuscola ci viene pure da chiedercelo.

Se poi si facesse trovare alla nostra metà il bigliettino sotto la tazzina da caffè, dentro un paio di calzini o magari appiccicato sulla boccetta di dopobarba o che ne so, in frigo sotto il barattolo del sugo di pomodoro, dentro la lavatrice o sul tergicristallo dell’automobile, potremmo rischiare di far sciogliere l'altro come un cubetto di ghiaccio al sole. 

Ciò che ci sta dietro ad un biglietto scritto a penna è una bellissima conferma della potenza della vostra relazione. Mai un pezzetto di carta è stato più potente della tecnologia.

Poi se non l'avete mai detto è un altro paio di maniche, ma allora avete bisogno di una consulenza di coppia !

Dunque attenzione a questi segnali. Se non riuscite a consumare un pasto con i vostri familiari senza usare il cellulare, se guardate tv e schermo del cellulare contemporaneamente, se in intimità perdete il tempo per rispondere ai messaggi, se inviate messaggi anche mentre guidate, se con il vostro partner ognuno guarda il suo cellulare anzichè conversare, ma anche se vi sentite avidi di sapere le ultime notizie prima che le leggano tutti gli altri o se vi collegate a giochi e giochetti mentre aspettate qualcuno, siete già in una brutta tecnodipendenza. 

Fermatevi un attimo. Prendete carta e penna e rallentate. Non rischierete la noia ma guadagnerete in salute. 


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