Mi rivolgo a te
Mi rivolgo a te che verrai operato domani o tra poco tempo. A te, che il destino ha deciso di sottoporti ad una prova davvero dura. A te che speravi che capitasse solo agli altri, che di quella anestesia generale non ne volevi neanche sentir parlare e non ti sei nemmeno informato del tuo intervento per non starci troppo male. O, se lo hai fatto, è perchè non vuoi essere impreparato.
Mi rivolgo a te, che fino a ieri sei sempre stato bene, o non troppo male da sentirti perso come oggi, perchè so cosa stai provando, conosco le tue paure ma anche le tue certezze.
Hai scelto un ospedale che per te è l'eccellenza. Perchè l'eccellenza la fanno le persone che ci lavorano e a tuo parere ti hanno fatto provare quel sentimento che si chiama fiducia. Ti sei fidato di quel chirurgo, gli hai detto si. Hai firmato traballante il consenso perchè in fondo vuoi che le cose cambino. Hai deciso di farti cullare e trasportare dagli eventi non come una foglia secca che entra in casa con una folata di vento, ma come un masso ben piantato, per non vagare a caso, in cerca del miracolo. Ti sei fermato, non hai perso tempo. Bravissimo.
Hai fatto la cosa giusta.
Ricorda che finchè c'è la chirurgia, c'è una possibilità. E anche se quelle luci della sala operatoria sopra la tua testa non le dimenticherai mai più, e anche se quella cicatrice o quelle cicatrici ti ricorderanno il dolore e la sofferenza che avrai attraversato, sappi che quando accadrà sarà già passato. E magari lo racconterai agli altri di aver toccato il cielo. Non capita a tutti di poter toccare il cielo e decidere che preferiscono stare a terra. O magari lo deciderà qualcun altro per te che devi ancora vivere.
Guarda avanti, prega, sogna, spera e sii fiducioso. Scrivi una lettera, dieci righe, una frase. Qualsiasi cosa, anche un moto di rabbia se vuoi. Rileggila tra qualche mese. Sarai sempre tu ma più forte, più consapevole e magari in grado di aiutare altri come te, che dovranno subire lo stesso percorso. Lotta con i denti, non perderti d'animo. Credi nella medicina e nella scienza. Credi nella nostra Italia. Andrà tutto bene, se lo vorrai anche tu. Ma lo so che tu lo vuoi.


