16 dicembre 2018

A Gennaio inizia il percorso di gruppo per pazienti operati di cancro alla prostata

Il cancro alla prostata rappresenta oltre il 20% di tutti i tumori diagnosticati dopo i 50 anni di età (Fonte AIOM AIRTUM del 2016) . La sopravvivenza è quasi del 90% grazie alla prevenzione e alla diagnosi precoce.
Purtroppo talvolta l’incontinenza e l’impotenza diventano le conseguenze con cui convivere. Queste creano vergogna, imbarazzo, rabbia, relazioni intime conflittuali.
L’11 gennaio presso l’ospedale S. Giacomo di Castelfranco Veneto inizierà un percorso di gruppo per soli uomini guidati dalla psicologa-psicoterapeuta Dott.ssa Bertelli Caterina referente per l'Associazione AISCAM (Associazione Incontinenti e Stomizzati Castelfranco Veneto e Montebelluna)  con la presenza della stomaterapista Fanni Guidolin specialista nella riabilitazione del pavimento pelvico. Ci si incontrerà presso la saletta B della citologia al piano meno uno dalle 15.30 alle 16.30 una volta al mese per sei mesi.
Si affronteranno le problematiche che affliggono i partecipanti e insieme si cercherà di cambiare la prospettiva del proprio vivere, si cercheranno insieme le soluzioni più utili per ciascuno grazie all’intervento e alla condivisione delle esperienze di tutti. In alcuni incontri vi sarà la presenza dell'urologo e/o andrologo.
Partecipare al gruppo aiuterà ad esempio a scoprire come vivere la sessualità in coppia, imparando a conoscere il ruolo dell’ossitocina detta anche l’ormone delle coccole.
Il percorso si distinguerà per concretezza, specificità e professionalità.
E’ un gruppo a numero chiuso e per questo vi invitiamo ad iscrivervi ai seguenti indirizzi email caterina.bertelli@yahoo.com oppure guidolinfanni@gmail.com
Possono partecipare uomini anche non afferenti all’ulss.n.2 Marca Trevigiana.
Negli anni precedenti, i pazienti operati alla prostata e che soffrivano di incontinenza, partecipavano ai gruppi di auto aiuto AISCAM insieme agli stomizzati (di per sè incontinenti perchè portatori di un sacchettino sull'addome per raccogliere feci o urine che fuoriescono senza controllo volontario). Si è deciso di scindere il gruppo vista la differente patologia nonchè la causa che ha determinato l'incontinenza.
foto tratta da un sito americano

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