2 novembre 2018

ESERCIZI AL MASCHILE PER IL PAVIMENTO PELVICO

Il 2 novembre, sarà una data che segnerà una importante novità mai realizzata prima d'ora. Un incontro pratico, seguente alla conferenza del 26 ottobre, in cui uomini (anche accompagnati dalle loro donne ) potranno sperimentare gli esercizi di rinforzo della muscolatura pelvica.
L'incontinenza urinaria che potrebbe manifestarsi dopo l'intervento alla prostata, è curabile con dovuti accorgimenti, consigli comportamentali, modalità dello stare seduti o del camminare. 
Si tratta di capire cosa è successo dopo l'intervento per poter agire sui muscoli correttamente. Rinforzarli in caso di debolezza dello sfintere, è il primo passo. 
Con le foto sottostanti, ho cercato quindi di spiegare la corretta esecuzione di alcuni di essi. Utilizzerò un linguaggio semplice, non medico e non tecnico, ai fini di una facile comprensione.

Una sedia può diventare uno strumento riabilitativo. Sedetevi al contrario e appoggiate le mani sullo schienale. Inspirate (ovvero prendete l'aria con il naso) e mentre espirate, cercate di portare l'ombelico verso l'interno, senza sollevare le spalle. Ripetete lentamente per 15 volte .


Foto sotto: Stendetevi con due o tre cuscini sotto al bacino, in modo da sollevarlo. Provate a pedalare avanti e indietro cercando di mantenere l'addome morbido e lo sfintere anale contratto. Troppe cose a cui pensare? Allenatevi!

Foto sotto: raccogliete le gambe al petto e trattenete le ginocchia con le mani. Ora rilassate le spalle e respirate normalmente. Concentratevi sul muscoletto elevatore dell'ano e stringetelo forte, poi rilassatelo. Stringete e rilassate ripetutamente ma lentamente. 100 volte. Attenzione però, ogni volta che stringete, la vostra pancia deve stare molle, morbida. Assolutamente rilassata.
Foto sotto: stendetevi a pancia in giù. Mettete le mani sotto al mento e i piedi dritti. Stringete forte i glutei, senza inarcare la schiena ma schiacciando anche il pube verso il letto. Non piegate le gambe. Mantenete i glutei contratti per dieci secondi. Poi rilassate per altri 10 e via cosi', 30 volte.
Foto sotto: mi raccomando, a pancia in giù le gambe tese e i piedi dritti, correggete.

Foto sotto : sempre a pancia in giù, e con le mani sotto al mento, flettete le gambe all'altezza delle ginocchia e incrociate le caviglie. Ora rilassate i glutei. Concentratevi solamente sul muscolo elevatore dell'ano e stringete e rilassate ripetutamente per 100 volte. Attenzione: nessun  altro muscolo si deve muovere.
Foto sotto: Lo stesso esercizio di contrazione isolata dell'ano si può effettuare in posizione accovacciata, seduti sui talloni, alla modalità preghiera maomettana. Appoggiate la fronte a terra, e allungate le braccia in avanti. Praticate 100 contrazioni lente.
Foto sotto: con le mani sui fianchi concentratevi sul bacino mantenendo le spalle e il busto immobili. Ora dovrete basculare con il bacino in avanti, introflettendo l'addome ed espirando e basculare indietro, rilasciando l'addome ed inspirando.
foto sotto: in particolare la foto sotto vi mostra la corretta contrazione addomino perineale da effettuare prima di un colpo di tosse o di uno starnuto. (in questo caso non si devono piegare le ginocchia)
foto sotto: bending anteriore. Cercate di toccare a terra con le mani (ma non forzate e non piegate le ginocchia) lentamente. Mentre scendete, dovrete espirare e portare lo sfintere anale a risucchio verso l'interno. Ricordate che questa posizione "a panino" comporta un aumento della pressione intra addominale e quindi è molto facile perdere gocce di urina. Se effettuate la contrazione corretta prima di scendere, sarete tranquilli.
Foto sotto: la farfalla. Da supini, mettete un piede contro l'altro piede e cercate di ruotare il pube verso l'alto contraendo i glutei. Mentre fate questo movimento lento, espirate e portate sempre l'ombelico verso l'interno con la pancia piatta. Ripetete 30 volte.
Foto sotto: sdraiatevi sul fianco con le ginocchia rannicchiate verso il petto. Ponete il gomito sotto all'orecchio. L'altro braccio in appoggio. Mantenendo i piedi "attaccati" sollevate il ginocchio superiore e contemporaneamente controllate l'addome, che deve rientrare. Espirate contemporaneamente al movimento.
Quando appoggiate poi il ginocchio, rilassate tutto ed inspirate.

Foto sotto: da seduti, spalle dritte e addome piatto. Sollevate un ginocchio con il piede a martello e alternate poi l'altra gamba. Fate tutto questo mantenendo l'addome piatto e il respiro spontaneo.
Tutti gli esercizi andrebbero eseguiti con la supervisione di un terapista del pavimento pelvico. Ho utilizzato una terminologia semplificata, non medica nè tecnica, per facilitare la comprensione. 
Questi esercizi sono stati spiegati la sera del 2 novembre 2018 al corso pratico per uomini con incontinenza o per uomini che comunque vogliono imparare. 
Tu

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