30 settembre 2018

UN LIBRO CHE PARLA DI EMOZIONI

Thomas Tolin non è solamente l'uomo al quale ho consegnato la "Menzione d'Onore" al Premio Letterario Prunola 2018 per l'inedito "Quale Padre" ora edito da Panda Edizioni, Thomas Tolin è uno scrittore di emozioni, trascinate, analizzate, velate e confessate. Vere. E voi sapete quanto io ami seguire questi esseri umani che tanto possono dare con la scrittura.
"Presidente della lobby delle famiglie", così si definisce, il Tolin sanmartinaro descrive la copertina del suo libro come un'alternanza tra cielo e terra, dove il cielo vince. Abituiamoci a guardare e ad andare oltre. 
Pagina dopo pagina, come in un'immagine appresso all'altra, tale è la capacità dello scrittore di metterti dentro la storia, si crea un sostrato fisico della cultura individuale, una rete di connessioni attraversata da correnti elettriche e da messaggi chimici. Se potessimo guardare dentro la testa dei personaggi, vedremo come diventano liquide le emozioni a scapito della razionalità. Si infiltrano, sovrastano l'animo umano, predominano. 

Con due occhi che emanano dolcezza, Thomas rivolge spesso lo sguardo alla sua famiglia. Seduti tutti e tre i componenti in prima fila, regalano un affetto indiscutibile, un amore infinito.  
Durante la lettura di alcuni brani tratti dal libro, con la voce meravigliosa della lettrice, da far accapponare la pelle, l'emozione irrompe rigando i visi di lacrime.
Lo ha scritto in solitudine il suo libro Thomas. Durante le tante trasferte lavorative e le ore trascorse negli hotel. Sentiva che la vita era un rimescolio senza costrutto, che avrebbe potuto dare al mondo qualcosa in più di sè. Così, come se qualcosa cominciasse ad emergere dallo sfondo di un foglio, i contorni si facevano definiti e la storia prendeva forma. 
A tratti, le ombre tremule dei personaggi principali, sembrano vivere nella nostra porta accanto. 
L'esistenza umana è piena di formidabili sorprese sempre in divenire. Lo afferma anche il Dott. Oscar Miotti, vice presidente dell'ordine degli psicologi del Veneto, presente sul palco insieme a Don Giuseppe Sovernigo.

Non ci sono persone sbiadite o sbagliate. Ci sono girasoli (una coppia) che guardano nella stessa direzione. Questo è il potere della coppia, senza maschere severe o silenziose, senza deragliamenti psicologici, senza corpi nervosi. E' chiaro lo scrittore Valter Garatti quando esprime il suo concetto.
Così, dinnanzi ai miei sguardi rapiti dai suoi, inclini alle emozioni più vere, un grumo di commozione si faceva grosso anche in me. 
C'era un'atmosfera incontaminata in quella sala gremita di gente. Di amici e conoscenti, colleghi di Thomas, curiosi o appassionati lettori. Tanti i libri venduti. Tanto il desiderio di emozionarsi. E' la cultura che ci dà una mano. Basta trovare un piccolo spazio in noi, per questo angolino di mondo. E' il messaggio dell'editore Dott. Andrea Tralli (foto sotto).

La storia
Tre amici, un lago, l'amicizia e l'amore. Un intreccio di vite. 
La storia si svolge tra San Martino di Lupari, in provincia di Padova, e il Lago di Como. Tommaso è un prete dal passato ingombrante e con una storia inattesa...

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