30 novembre 2017

ECCO COSA PUO' SUCCEDERE ALLA STOMIA DURANTE LA CHEMIOTERAPIA

Se sei portatore di una stomia intestinale (colostomia o ileostomia) e devi sottoporti a delle sedute di chemioterapia, devi sapere alcune cose importanti. Certe problematiche possono insorgere proprio durante il periodo di cure chemioterapiche ma possono risolversi con le dovute accortezze.

Quella che vedi nella foto qua sotto è una bella stomia (quasi perfetta)


1) Le tue feci potrebbero diventare più liquide, acquose, schiumose o verdastre

Cerca allora di seguire una dieta senza frutta nè verdura nè latticini, ed evita il caffè.
La banana è l'unico frutto che può aiutarti.
Se ti preoccupa non assumere vitamine, ricorda che anche gli altri alimenti ne contengono. Eventualmente parla con il tuo oncologo per integrare la carenza di vitamine con l'assunzione di compresse o bustine multivitaminiche.
Anche l'assunzione di fermenti lattici sia probiotici che prebiotici è importante almeno per tutto il periodo di chemioterapie.
Chiedi inoltre al tuo oncologo di poter assumere Loperamide effervescente. E' il principio attivo che si trova nelle compresse anti diarrea. Due compresse 3-4 ore prima dei pasti principali frenano le scariche rallentando il transito intestinale. In alternativa, capsule di glucomannano (una radice liofilizzata che assorbe la componente liquida dei cibi, addensando), non necessitano di ricetta medica ma chiedi comunque alla tua stomaterapista. 

2) Le tue feci potrebbero diventare dure come sassi ed impedirti una evacuazione completa

Cerca di bere molto durante i pasti (4 bicchieri d'acqua) e di assumere dei preparati in polvere di fibra solubile. Ricordati che tali preparati vanno sciolti in un bicchiere di almeno 250 cc di acqua.
Aggiungi anche due cucchiai di miscela di tre oli (paraffina, oliva e mandorle) ai pasti, che la tua farmacia di fiducia ti potrà preparare. L'olio aiuterà a staccare le feci dure dalle pareti intestinali.

3) Stomia sanguinante

Vai da una stomaterapista o da un chirurgo di fiducia che escludano il sanguinamento dall'interno.
Se ti accorgi che a sanguinare è la mucosa stomale, utilizza uno spray barriera specifico per stomia sopra alla stomia e applica del ghiaccio più volte al giorno.

4) Prolasso della stomia

E' una condizione poco frequente ma si presenta spaventando i pazienti.
La mucosa stomale fuoriesce dallo stoma di 8-10 cm e comincia a trasudare sangue e siero.
Non è necessario correre subito in pronto soccorso. Se hai dolori addominali forti, recati in pronto soccorso, ma se tutto è sopportabile, cerca di rilassarti, sorseggia qualcosa di caldo ed evita di mangiare cibi solidi.
Prova a stenderti e ad applicare direttamente sulla stomia, 1/2 Kg di zucchero semolato bianco. L'azione iperosmolare dello zucchero farà sgonfiare la stomia. Contemporaneamente applica per 45' del ghiaccio e attendi.
Dopo 45' dovresti provare a spingere la stomia all'interno. Se ciò ti è difficile, recati in visita chirurgica o, da una stomaterapista. Se la tua stomia scarica comunque le feci, puoi andare con calma.

5) Edema (gonfiore) della stomia

L'edema della mucosa stomale è una condizione per cui la mucosa appare imbibita di acqua e gonfia.
Puoi procedere come nel prolasso, con le stesse indicazioni.
Se però noti che anche le tue gambe sono più gonfie e se la pressione arteriosa si alza, è meglio parlare con il medico di famiglia o con l'oncologo e capire se c'è un problema sistemico. A volte l'edema  è espressione di qualcosa di più grave, altre volte solo una condizione legata ai veleni della chemioterapia nelle scariche fecali.

6) Perdite mucose dall'ano naturale e stimolo defecatorio

E' abbastanza normale. Quel muco è una protezione per il tratto defunzionalizzato. Non temere. E quando il muco è tanto e denso, ti dà la sensazione di dover "andare di corpo" per la via naturale.
Effettua piccoli clisterini di acqua tiepida del rubinetto, settimanali o al bisogno. Puoi farti dare da una infermiera un siringone da gavage, da 60ml, ed utilizzare quello.
Dopo aver eseguito il lavaggio, applica internamente una emulsione riepitelizzante fitoterapica.


Fanni Guidolin 
stomaterapista specialista nella riabilitazione delle disfunzioni pelvi perineali


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