23 novembre 2017

ALIMENTAZIONE PER ILEOSTOMIZZATI O PER COLITE CON DIARREA



LATTE e
yogurt
Eliminare il latte, sia quello intero che parzialmente o totalmente scremato, fresco o a lunga conservazione, con lattosio o senza.
Reintrodurre lo yogurt da latte magro gradualmente in piccole quantità, a temperatura ambiente

PASTA
Utilizzare: pasta preferibilmente di piccolo formato, riso, semolino, creme di cereali ( i cereali sotto forma di creme risultano più digeribili ) polenta morbida.
Preferire la cottura al dente in quanto più digeribile.
Escludere: pasta e riso integrale, primi piatti elaborati.
Condimento: pomodoro fresco passato, olio extravergine d'oliva e/o burro preferibilmente crudi, brodo vegetale o di carne magro sgrassato o di dado senza glutammato.
PANE
Utilizzare: pane comune tostato, cracker e grissini senza grassi ( all'acqua ), fette biscottate.
Escludere: pane all'olio, al latte, condito, cracker e grissini conditi, focacce, prodotti integrali, la mollica del pane in quanto è poco digeribile.
CARNE
Utilizzare: agnello, capretto, cavallo, coniglio, faraona, maiale, manzo, pollo, tacchino, vitello nelle parti più magre e private di grasso visibile.
La carne deve essere magra, poco fibrosa e preferibilmente tritata per rendere più facile la digestione.
Escludere: carni grasse e frattaglie (cuore, fegato, milza, polmoni, rognone, trippa).
Cottura: preferire le cotture senza grassi ( ferri, vapore, cartoccio, lessatura, griglia ).

PESCE
Utilizzare: tutti questi tipi di pesce, freschi o surgelati: cernia, dentice, halibut, luccio, merluzzo, nasello, merluzzo, orata , palombo, razza, rombo, scorfano, salmone, sogliola, sgombro, tinca, tonno fresco, trota.
Escludere: anguilla e capitone, carpa, triglia, aringhe. Evitare molluschi e crostacei.
Cottura: vedi carne.
FORMAGGIO
Utilizzare:grana e parmigiano
Sconsigliati: formaggi freschi (crescenza, fior di latte, mozzarella, quartirolo, ricotta, stracchino), molto grassi, piccanti (mascarpone, gorgonzola, pecorino, ecc.).

SALUMI
e insaccati
Utilizzare: prosciutto cotto, crudo (privati del grasso visibile) bresaola , fesa di tacchino; Preferibilmente tritati o pestati a coltello.
Escludere: altri salumi ed insaccati (salame, sopressa, coppa, mortadella, salsicce, cotechini, wurstel ).
UOVA
Utilizzare: max 2 uova alla settimana.
Cottura: senza grassi. Risultano più digeribili alla coque, in camicia o cotte nei tegamini antiaderenti.
VERDURA
Le verdure risultano più digeribili cotte e passate a purea.
Utilizzare: inizialmente preferire patate e carote sotto forma di purea e le verdure crude centrifugate; a seconda della tolleranza individuale passare a verdure più tenere, meno fibrose e meno indigeste, a piccoli pezzi o tritate : zucchine, pomodori senza buccia e semi, cuori di insalata tenera
Sconsigliata: verdura fibrosa ed indigesta come asparagi, finocchi, catalogna, peperoni, cetrioli, melanzane, funghi, legumi (piselli, fagioli, ceci, lenticchie, cicerchie, fave e taccole).
FRUTTA
Utilizzare: inizialmente spremute di frutta ben filtrate o centrifugate; successivamente frutta cotta o in purea senza buccia e semi, mele e banane.
Consumare la frutta preferibilmente lontano dai pasti.
Escludere: frutta acerba, castagne, frutta secca, sciroppata, candita, disidratata.

GRASSI e CONDIMENTI
Utilizzare: olio di oliva (meglio extra vergine), olio di semi di mais, girasole, di soia,di vinaccioli,
preferibilmente a crudo sulle pietanze.
Saltuariamente: l'utilizzo di burro crudo
( 10 g di olio = 10 g di burro).
Escludere: margarina, lardo, strutto, oli di semi vari,panna, salse.

BEVANDE
Utilizzare: acqua naturale o minerale leggermente gassata , tisane, orzo, camomilla, tè e caffè leggeri in modiche quantità, sono meglio tollerati se assunti con biscotti o pane o fette biscottate. Bere a piccoli sorsi.
Limitare: Vino. Solo se ben tollerato, utilizzare vini leggeri in piccole quantità e durante il pasto
Escludere: aperitivi, digestivi, sciroppi, alcolici e superalcolici, distillati
DOLCIUMI
Utilizzare: zucchero, miele, marmellata, biscotti secchi, amaretti e dolci semplici fatti in casa in modeste quantità.
Escludere: cacao, cioccolato, torte e dolci farciti con creme, panna e/o liquori, gelato e sorbetti.
VARIE
Escludere: cibi piccanti, molto speziati, droghe, aceto, salse (maionese, salsa tonnata, tartara,.....), alimenti sott' olio e in salamoia, brodi grassi di carne.

Le persone portatrici di ileostomia dovrebbero seguire una dieta che aiuti a:
  • rendere più consistenti le feci
  • reintegrare la perdita di liquidi


RACCOMANDAZIONI:

  1. Bere molto durante la giornata aiuta a reintegrare le perdite dei liquidi e a prevenire la disidratazione (sete intensa, secchezza della pelle e delle fauci, urine e di colore scuro, crampi muscolari). Si consiglia di consumare 2 - 3 litri di liquidi sotto forma di acqua, tisane, brodi, centrifugati di frutta e/o verdura. Si consiglia di bere soprattutto fra un pasto e l'altro.
  2. Si consiglia di arricchire la dieta con alimenti ricchi di sodio e potassio per prevenire la disidratazione: spremute, centrifugati (non i frullati) di frutta e verdura, banane, patate, brodi vegetali .
    Per l'aggiunta di integratori salini chiedere alle dietiste o all'enterostomista . In estate e durante esercizi fisici si consiglia di aumentare la quantità di liquidi.

  1. Limitare cibi ricchi di grassi: carni grasse, pesci grassi, formaggi molto grassi, salumi grassi, cibi fritti, brodo di carne grasso.

  1. Si consigliano preparazioni semplici e poco condite. Scegliere dei metodi di cottura “più leggeri” come al vapore, la bollitura, alla griglia, al forno, al cartoccio, preferendo i grassi vegetali crudi (olio d'oliva, meglio extra vergine, di girasole, di mais, di soia) e limitando i grassi animali ( burro)



  1. Si consiglia di non abbandonare ed escludere alcuni alimenti dalla dieta, ma, in base alla propria tollerabilità, di introdurre un alimento alla volta e di verificarne l'effetto sulla digestione, l'assorbimento e l'eliminazione.
  2. Si consiglia di evitare gli alimenti che aumentano la velocità del transito intestinale che possono anche essere causa di ostruzione

AUMENTANO LA VELOCITÀ DEL TRANSITO INTESTINALE
  • Pasta, riso e prodotti da forno integrale
  • Frutta: ananas, cachi, ciliegie,castagne, fichi, frutti di bosco,frutta secca,kiwi, pere, nespole, prugne, susine, buccia e semi della frutta
  • Verdura: cruda, legumi, carciofi, melanzane, cavolo, radicchio rosso, barbabietola, finocchi, asparagi, funghi, porri, sedano, rape, catalogna, scorzanera
  • Cibi molto grassi: carni e pesci grassi, panna, formaggi grassi, salumi grassi, brodo grasso, cibi fritti
  • Latte intero, panna
  • Carni dure e fibrose
  • Dolci molto zuccherini e grassi
  • Alcolici (vino, birra, spumante, ecc.)
  • Caffè in quantità abbondanti
  • Bevande gassate, molto calde o fredde
  • Liquirizia e gomme da masticare
  • Cioccolato
  • Brodi grassi di carne
  • Spezie

  1. Si consiglia di evitare gli alimenti responsabili della formazione di gas e cattivi odori.


RESPONSABILI DI FORMAZIONE DI GAS E CATTIVI ODORI
  • Legumi: lenticchie, fagioli, fave, ceci, soia, piselli (comunque vietati)
  • Pesce fritto e molto grasso ( anguilla, capitone )
  • Carni grasse affumicate
  • Pane e pasta poco cotti
  • Spezie ( peperoncino, pepe, senape, curry..)
  • Bevande gassate
  • Birra e superalcolici
  • Gomma da masticare
  • Alcune verdure: cavolo, cavolfiore, cavoletti di Bruxelles, scorzanera, crauti, rafano, broccolo, aglio, cipolla, scalogno, porri, funghi, asparagi, finocchi, cetrioli, rape, ravanelli, peperoni, sedano
  • Alcuni frutti: anguria, melone, avocado, castagne, frutta secca ( noci, nocciole, ecc.)
  • Uova
  • Grassi animali
  • Panna montata, frappè e frullati
  • Dolcificanti artificiali (sorbitolo)


  1. È importante introdurre alimenti con azione antiodore:
- succo di mirtillo
- yogurt
- prezzemolo
- tisane alla menta, al finocchio o all'anice stellato

  1. Per diminuire la formazione di gas può essere utile:
  • Evitare di coricarsi dopo aver mangiato in quanto la posizione orizzontale può interferire con la normale eruttazione dell'aria contenuta nello stomaco e aumenta la possibilità che il gas passi nel duodeno.
  • Praticare regolarmente dell' esercizio fisico purchè non intenso o che vada ad interessare i muscoli addominali, si consiglia di camminare.
  • Evitare lo stress

  1. Masticare lentamente e bene per favorire i processi digestivi ed evitare o ridurre il rischio di ostruzione della stomia.

  1. Frazionare i pasti durante l'arco della giornata (colazione - spuntino a ½ mattina - pranzo - spuntino a ½ pomeriggio - cena ) per favorire la digestione, tenere sotto controllo la motilità intestinale e diminuire la formazione di gas nell'intestino.
Non saltare i pasti in quanto ci può essere un aumento del gas se l'intestino è vuoto. Per ridurre le feci notturne si consiglia di consumare un pasto serale moderato.

  1. Si consiglia di non aumentare eccessivamente di peso per non danneggiare la funzionalità della stomia.
  2. Evitare cibi e bevande troppo caldi o troppo freddi per prevenire un aumento della peristalsi intestinale.
  3. Si consiglia di compilare un “ diario alimentare” per indicare la tolleranza ai vari alimenti e bevande.
  4. Porre attenzione all'assunzione di compresse gastroresistenti: nelle ileostomie,, pasticche dure e capsule, si potrebbero ritrovare nel sacchetto. E' opportuno chiedere al medico o all'enterostomista se si possono schiacciare.

IMPORTANTE

Queste indicazioni sono di carattere “generale”,
non sostituiscono uno schema dietetico personalizzato che in taluni casi potrebbe rendersi necessario, in particolare con pazienti affetti da diabete, patologie renali, celiachia, intolleranze o allergie a vari alimenti.

o su instangram @fanni_gui

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