4 febbraio 2016

Vincere una borsa di studio


E' stata un'esperienza indimenticabile quella che mi ha portato in Svizzera, a Ginevra, grazie alla borsa di studio assegnatami dal Comitato Borse di Studio della nostra Ulss 8.
Sono stata in uno dei migliori centri europei di proctologia, presso l'Unità operativa del Prof B. Roche all'Hopital Cantonal de Geneve. Un ospedale universitario. Una settimana full immersion per imparare e per osservare nuove tecniche riabilitative da applicare al paziente che subisce chirurgia demolitiva intestinale. Pazienti che seguo in Italia da 11 anni, portatori di stomia, ovvero di un'apertura nell'addome, dove viene fissato un pezzettino di intestino e applicato sopra, un sacchetto per raccogliere le feci temporaneamente o definitivamente.
Coloro che sono stomizzati temporanei, necessitano maggiormente di riabilitazione del pavimento pelvico, nello specifico, del comparto posteriore, poichè, dopo la chiusura della stomia, possono presentarsi queste problematiche: Incontinenza fecale, urgenza defecatoria, frequenza defecatoria, dolore pelvico, irritazioni e macerazione perianali, peggioramento della qualità di vita...
A Ginevra, i problemi relativi al pavimento pelvico vengono gestiti in equipe multidisciplinare e le tecniche sono alquanto innovative rispetto a noi, fermi ancora su semplici esercizi o al massimo elettrostimolazione anale. In molti ospedali italiani non esiste nemmeno un servizio di riabilitazione post chiusura della stomia, e il paziente è abbandonato a se stesso. Dal 2011, insegno la mia metodologia riabilitativa agli studenti universitari del master post lauream in stomaterapia e riabilitazione del pavimento pelvico.
Riabilitazione volumetrica, stimolazione tibiale posteriore, elettromodulazione sacrale, sfintere magnetico e medicina complementare, sono alcune delle novità apprese, che presenterò domani sera a Teatro, come potete leggere dall'articolo sopra.



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