9 novembre 2015

Quanto sai stare seduto a gambe incrociate e schiena dritta?

Gli abitanti di quei paesi che non conoscono le nostre false comodità e che si siedono sempre per terra oppure su sedie basse senza schienale, o che portano dei pesi sulla testa, fanno tutt'altro lavoro a livello muscolare. Devono per forza avere una schiena forte, dei muscoli addominali e delle gambe tonici per potersi alzare, flettersi in avanti, accovacciarsi. Sono rari gli occidentali, anche giovani o molto sportivi, che riescono a rimanere seduti "a gambe incrociate" senza rilassare la schiena o stancarsi, e accovacciarsi mantenendo la pianta dei piedi appoggiata a terra o alzarsi mantenendo la schiena dritta. Esercitarsi a fare tutto questo fa parte della chinesiterapia del pavimento pelvico, ed è una metodologia che seguo.
A questa posizione, accompagno l'insegnamento della SEIZA, ovvero della corretta seduta Giapponese. Si tratta di sedersi sui talloni, a gambe flesse, per terra. Moltissimi pazienti non riescono per l'eccessivo accorciamento dei muscoli quadricipiti (anteriori della coscia) oltre che per dolore alle articolazioni del piede. 
I piedi sostengono tutto il nostro corpo, esprimono la nostra postura alterata e difetti della colonna vertebrale. Le articolazioni del piede dovrebbero essere mobili, flessibili, elastiche a qualsiasi età. Ma troppo spesso ci si dimentica di loro, lavorando più sulla schiena, le spalle o l'addome, senza considerare che spesso, la riabilitazione dei piedi può aiutare alla riabilitazione della colonna.
Quando si riabilita il perineo, il corpo umano viene sempre considerato nella sua interezza.


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