23 novembre 2015

Disfunzioni sessuali e riabilitatore specialista

La presenza di disfunzioni sessuali in persone sottoposte a chirurgia demolitiva pelvica, includendo in questa categoria interventi di isterectomia radicale, cistectomia radicale, prostatectomia radicale e resezione intestinale, non viene sempre rilevata. Tutti gli infermieri dovrebbero effettuare l'accertamento del modello della sessualità nella loro pratica infermieristica.
Il fine è aiutare il paziente a trovare delle risposte concrete in ambito sessuale, qualora questa sfera risultasse compromessa dagli interventi stessi. Si ricorda, dall’ articolo 6 del codice deontologico, che “l'infermiere riconosce la salute come bene fondamentale della persona e interesse della collettività e si impegna a tutelarla con attività di prevenzione, cura, riabilitazione e palliazione”.
Tuttavia la formazione post lauream, consente l'acquisizione di competenze specialistiche in questo ambito molto particolare e difficile.
Nell'ambulatorio in cui lavoro, sono stati presi in carico quest'anno, 30 pazienti per l'accertamento  della sfera sessuale ed è stato confermato quanto rilevato dalla letteratura.
Nell’ uomo lesioni del plesso ipogastrico inferiore o del fascio neurovascolare possono determinare disfunzione erettile. Nella donna interventi di isterectomia radicale possono provocare nel 5-85% dei casi dispareunia, ridotta lubrificazione vaginale e insoddisfazione durante il rapporto.
Nel caso di isterectomia, dopo l’ intervento, le pazienti presentavano diminuito desiderio sessuale (88%), disfunzione nell’ orgasmo (72%) e diminuito interesse al sesso (51%).
In caso di asportazione della prostata il 46,9% presentava disfunzione erettile moderata, il 4% disfunzione erettile completa, il 33,7% diminuzione di libido, il 13,5% assenza di libido, il 17,8% era insoddisfatto della propria vita sessuale, il 98% incontinenza urinaria.
Esiste la possibilità di far intraprendere al paziente, un percorso riabilitativo che può essere realizzato dallo stomaterapista esperto in riabilitazione perineale, su indicazione del medico urologo, ginecologo o colo proctologo.
Gli interventi prevedono: 

  1. il counseling sessuale
  2. tecniche di rilassamento
  3. vacuum device (uomo)
  4. coni vaginali (donna)
  5. elettrostimolazione
  6. esercizi attivi
  7. spiegazione del ruolo farmacologico




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