E va bene, lo ammetto, sono un ex-figo (barista disperato)

(Ringrazio la coppia che settimanalmente partecipa insieme alla riabilitazione dell'incontinenza urinaria e dell'impotenza, che mi ha consentito di scrivere la loro storia)

"Che il cappuccino e il croissant siano la mia prelibatezza mattutina è risaputo. Basta contare il numero di clienti che raggiungono il mio storico bar ogni mattina. Gliene sforno un centinaio al giorno. Ma che adesso mi chiamino "mister cappucciant" questo proprio non lo posso accettare".
Si sfoga così il mio paziente quando gli faccio notare quella <procidenza> addominale che tanto male fa al suo pavimento pelvico.
"Provo una frustrazione retrospettiva" mi dice, "per questa pancia in taglia extra".
"A mio marito ho sempre assegnato un'aura mitica", interviena la moglie. "La sua conturbante vicinanza, il volto ammaliante, lo sguardo intenso, sono adesso caratteristiche appannate come i finestrini dell'auto in inverno. Lui non è più Lui. La pancia deborda in una paterna abbondanza. La schiena ingobbita ricorda solo lontanamente le movenze nervose dell'adolescente che e'stato. Il fisico tonico e' solo un triste ricordo ed ora anche lo sguardo vago alimenta l' elenco nutrito di cambiamenti fisici.
Scatta una sonora ironica risata e con due dita Sergio compie il gesto della canna della pistola puntata alla tempia mentre il sorriso si fa sardonico. "Cercherò di mantenere un autocontrollo granitico cara mogliettina, per non scappare con la prima venticinquenne dalle capacità manipolatorie". La voce, tagliente come un vetro rotto si fa aspra.
Gli insegno la camminata in punta di piedi. Deve mantenere l'addome ben introflesso e i glutei stretti. Dopo l'intervento alla prostata, l'incontinenza urinaria incombe come una tempesta d'agosto ad ogni passo.
"Stringi !" Esclama la moglie inviperita. Lei nasconde due occhi blu sotto a malinconiche occhiaie. Come la capisco. Quando è la menopausa a fare da padrona in una coppia, il desiderio sessuale passa in secondo piano. Le donne esultano di felicità quando i propri mariti "castrati" da un intervento chirurgico, finalmente le lasceranno in pace. Ritrovano la pace dei sensi. Il problema è però, che si lasciano anche andare allo scorrere del tempo, dimenticano la sessualità, è come se si chiudessero  in una pentola a pressione, esplodendo dopo qualche anno con il primo "toy-boy" di turno o isolandosi nelle loro ragnatele.
" Sopportare un uomo senza prostata e' un martirio peggio che per lui stesso", sostengono la maggior parte delle donne. Ma io non ci credo affatto. È' tutta una messinscena per nascondere il loro calo della libido, che segna l'inizio della loro vecchiaia, proprio sul più bello dell'increscente fantasia erotica maschile.
Sergio tiene gli occhi socchiusi mentre cammina impegnato,  invece la moglie, con sguardo vorace e inquisitorio, lo corregge nei cambi di movimento. Poi lui, improvvisamente, con fare civettuolo e colorite espressioni, preannuncia una sentenza di calamità in arrivo.

In ambulatorio, si fa largo un silenzio nucleare, come su un campo di battaglia abbandonato, e, con una sincerità abbagliante, Sergio fissa a la moglie nel viso.
"Cara, a 50 anni il corpo diventa anarchico, vuole fare le cose che vuole lui, si ribella. Ma se tu lo assecondi, sappi che per me non è così. E mentre le mie rughe avanzano, la mia anima indietreggia e vuole tornare bambina  ed io mi confronto solo con me stesso per quello che sono esattamente. Guardami. Il tempo della malattia si è rivelato lo spazio di una nuova dimensione ed io ora voglio riavvolgere i nastri del dolore con i toni pacati di chi, come me, ha sofferto tanto ma va cercando ottimismo, e bellezza. Guardami, e va bene, lo ammetto con narcisismo, sono un ex-figo. Ma io mi piaccio proprio, anche impotente. Ed ora guardati. Tu, avresti bisogno di un repulp generale, per migliorare la compattezza dei tuoi tessuti cadenti. Tu, avresti bisogno di dedicarti del tempo, vero lusso dei giorni nostri. Tu, avresti bisogno di un esame di coscienza. Sfuggente e seria, casalinga disperata, critica e noiosa, non sei più la mia amante preziosa.
E prima che il tempo si porti via tutto, cercami ancora, ti prego, ti saprò rendere felice.

http://pelvicstom.blogspot.it/2015/08/con-te-mai-piu.html

Post più popolari