11 settembre 2018

ANCHE TU HAI IL GLUTEO CHE CADE?

Dunque se anche tu fai parte del team delle donne col gluteo che cade direi che è il momento di correre ai ripari immediatamente.
Certo puoi imbrogliare l'occhio malizioso acquistando un paio di jeans con le tasche cucite appena sotto al punto vita, o spendere un centinaio di euro per un pant slim fit con tanto di silicone sul punto gluteo dall'efficacia antigravitaria.
Però devi fare i conti con l'età anarchica, quella dopo i quarantacinque, in cui il corpo vuole fare ciò che vuole lui. Ti impone stanchezza per non camminare, ti fa mangiare a dismisura per compensare i tuoi tormenti e, per dirla alla Battiato, come per cercare un centro permanente, ti fa scendere tutto verso il basso. Anche le palpebre e il seno, la pelle molle delle ginocchia,  quell'interno coscia traballante e i glutei (o quelli che vent'anni fa si definivano tali).
Io lo spiego sempre durante i corsi per la prevenzione delle disfunzioni del pavimento pelvico alle donne. Ora è il momento. Dove ora, significa oggi, a qualsiasi età. Uno start up, un inizio. Decidere.
Ginnastica pelvica, ginnastica glutea, ginnastica mentale per non dire no. Tanto per citare una frase della Bertè future vintage woman. 
Dunque se anche voi, come me, volete impegnarvi nel miracolo, giusto per dissimulare il trambusto interiore, cercate di fare una vera manovra di distrazione dai vostri impegni. In una parola: esercizio, prima che i glutei scendano a sfiorarvi le ginocchia accarezzandovi i polpacci. 
Nel mio registro comunicativo il non farlo denota debolezza e questo è inconsueto per me. Ma quando si tratta di sudore e fatica, beh... chi ce lo fa fare ? 
Il gesto più brioso che potreste fare oggi magari è scrollare la chioma, grattarvi la zazzera o spostare l'equilibrio da una gamba all'altra arricciando graziosamente il naso, per sembrare divertite e poi sorridere stancamente. 
Ma vi prego, come una lampadina attaccata ad un quadro elettrico, cercate di illuminare di nuovo le ragioni di un ipotetico cambiamento. Glutei a budino o a mandolino ?
La sento la vostra risata tonante. 
Ve lo dico che mi metto la sveglia per il gluteo-fit delle diciannove in punto? Ve l'ho detto. 
Ma alcune di voi preferiscono l'incognita. Preferiscono non sapere come saranno domani, e vivere oggi senza costrizioni. Anche se fuori tempo massimo, preferiscono godersi la scena così, che non significa essere emotivamente sterili, ma distaccate dalla rincorsa di una giovinezza che non tornerà più. 
Eppure anch'io voglio sentirmi più viva che mai, provocare un'esplosione atomica con la felicità, trasformarmi in un aereo a reazione che mi renda luminosa e capace di qualsiasi cosa. 
E' che poi, quando la mattina devo scegliere il pantalone, e mi capita quello grigio chiaro che ho sbagliato a comprare, con l'attaccatura della tasca troppo bassa, il colore che mette in risalto la cellulite odiosa, la gamba troppo larga o troppo slim, la mia mente vola a quella sveglia delle sette di sera in punto.
Stando a quattro zampe, mentre sollevo una gamba e il suo gluteo corrispondente e poi hop, l'altra, con il gluteo più tonico grazie agli esercizi,  prorompo in una risatina isterica, stridula, che dura un attimo. Il tempo di sistemare il seno dentro alla canottiera e paf, mi ritrovo a terra, a "squottare" col bacino in retroversione. E dai uno, cento, mille volte. Perchè salga quel benedetto gluteo. Oh si che deve salire !  

Rosa Budino (il mio alter ego)


Potrebbero interessarti anche:

Archivio blog