23 agosto 2019

Lichen Vulvare

Che cos'è esattamente il lichen scleroatrofico?
E’ un invecchiamento accelerato dei tessuti genitali esterni causato da “autoanticorpi”, ossia da cellule del nostro sistema immunitario che sbagliano “bersaglio”, andando ad attaccare i tessuti sani dell’organismo. Il processo coinvolge la pelle, i tessuti sottocutanei e talvolta anche i corpi cavernosi, ossia i vasi sanguigni che si congestionano durante l’eccitazione sessuale e che sono la componente più specifica del clitoride, il lichen vulvare è molto invalidante. I sintomi più comuni sono il dolore e il prurito.

La causa della patologia è ancora sconosciuta, si parla di eziologia multi fattoriale con probabile predisposizione genetica. Fattori di tipo: immunologico, traumatico o irritato, infettivo, ormonale.

Condizioni predisponenti e fattori protettivi
il rischio aumenta nelle donne che:
fanno uso di contraccettivi orali
hanno partorito più volte
hanno familiarità con diabete mellito
hanno fatto chirurgia pelvica
hanno avuto uretriti, infezioni vulvari

Il rischio diminuisce nelle donne che:

hanno elevato apporto di carotenoidi
usano contraccettivi metodi barriera o progesterone
sono state sottoposte a TOS


TERAPIA
I diversi trattamenti che sono stati proposti negli anni agiscono in modo differente e possono essere combinati tra loro.
TRATTAMENTO TOPICO: la prima linea di trattamento consiste nell’applicaazione di cortisonicitopiciper i primi 3 mesi. -Nei pazienti con prurito persistente si possono fare iniezioni di steroidi. -Gli inibitori della calcineurina rappresentano una seconda scelta in pazienti corticosteroidi- resistenti. -I retinici topici sembrano essere efficaci in caso di lesioni ipercheratosiche
TRATTAMENTO SISTEMICO: si somministra nei casi in cui la terapia standard non risulti efficace e non è indicato per il lungo termine, ma deve essere limitato nel tempo, perché l’uso di eternato e retinici è causa di tossicità per reni e fegato.
TRATTAMENTO CHIRURGICO: iniezione in loco di fattori piastrini e cellule adipose
TRATTAMENTO FISIOTERAPICO: applicazione del protocollo di trattamento domiciliare quotidiano per il mantenimento dell’elasticità.
ELETTROPORAZIONE: veicolazione di sostanze nutritive e lenitive per via transdermica grazie a un impulso elettrico che dermina l’apertura dei pori di membrana.


CONSIGLI
Ridurre il contatto con agenti idratativi e, dopo il contatto con le urine, detergere accuratamente.

Trattamento  delle infezioni:
applicazione di emollienti senza fragranze, molte volte al giorno per mantenere la pelle idratata.
utilizzo di sapone in quantità limitate, asciugarsi con asciugamani non abrasivi
sellino morbido per la bici
no vestiti attillati  e sintetici
attività sessuale coadiuvata da adeguata lubrificazione

Autrice dell'articolo:
Dott.ssa Elena Bertozzi
Fisioterapista
Poliambulatorio Sirio Fidenza (052483903)

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